0

Oggi (e per tutta la settimana) mi trovate in edicola

Gli amici di LEFT mi hanno chiesto di raccontare l’episodio in cui mi capitò di incontrare Sara Tommasi, molto prima dell’auto distruzione che l’ha portata dov’è ora. L’ho scritto con piacere e con mia grande soddisfazione è diventato il “monologo di carta” d’apertura del numero in edicola questa settimana. Se volete leggermi sono lì, oppure in digitale qui.

20150605_LeftN21-800x600

2

Addirittura MILF!

IMG_0905Io che ho lavorato per anni in televisione lo so bene ma ogni volta fatico ad abituarmici: apro il pc e leggo addirittura che mi sarei dichiarata “milf” felice e che in televisione tutti sono raccomandati e che vorrei sostituirmi a chissà chi (che è un po’ come dire che i milanesi sono freddi, che non c’è più la mezza stagione e altri luoghi comuni del genere). Ah, tra le altre cose avrei addirittura parlato di “sfruttamento”. Vedete, cari amici, siccome abbiamo tutti cose più importanti a cui pensare e siccome le parole sono importanti vi metto qui la regisrazione dell puntata “incriminata”. Così intanto mi ascoltate, se vi va, e vi divertite con me. Sulla manipolazione per inventarsi la notizia tirate voi le somme:

0

La recensione di Paola Bisconti del mio libro di fiabe. (Grazie!)

Le belle parole di Paola Bisconti che ha recensito il mio libro per LINKIESTA.it:

Schermata da 2015-02-12 14:10:36Nella semplicità di una narrazione creativa e fantasiosa, Miriana Trevisan offre dei racconti brevi rivolti ai più piccoli. Il libro “Le fiabe colorate di Miriana” edito da Caracò nella collana Le Giostrine, è un grazioso volume in cui la celebre show girl diventata mamma riporta con la dolcezza di un genitore, le incantevoli storie che inventa e racconta per il proprio pargolo.

Coinvolgendoci in questo divertente gioco di lettura e di immaginazione grazie anche alle belle illustrazioni di Carmine Luino, l’autrice si ispira alle persone che ama per delineare i protagonisti delle sue storie. La fiaba di Nicola e il peluche Dodo infatti si rifà al figlio alle prese con pupazzi e orsacchiotti. Le tre fatine invece nascono dai ricordi di lei ragazzina che insieme alla zia e alla cugina trascorrevano interi pomeriggi ad inventare fiabe. Simpatica e divertente è poi la storia dell’ombrellino giallo e dell’amico Tommaso che impara ad amare la bellezza di tutte le stagioni.

“Le fiabe di Miriana” però non sono solo amabili letture per fanciulli, ma fiabe che hanno con se uno straordinario messaggio educativo. Con assoluta immediatezza e autenticità,  la Trevisan insegna ai suoi lettori, grandi o piccoli che siano, ad apprezzare la lettura e lo fa impiegando la bella immagine delle “tre fate dalle dita sempre sporche di inchiostro di mirtillo, il cui compito è scrivere e proteggere il libro dalle fiabe magiche” e della fata ignorante che di nascosto ruba le lettere fino a fare un’indigestione di parole.  Le avventure di fata favolosa, fata ridolina e fata ingegnosa altro non rappresentano che il sagace impegno di coloro che diffondono e difendono instancabilmente la cultura.

I messaggi attualissimi giungono anche con la storia di Babbo Natale che preoccupato dello stato di salute dell’amica Madre Terra decide di regalare ai bambini un mappamondo luminoso, occasione per riflettere sul rispetto della natura e sulla possibilità di utilizzare nuove fonti per trarre energia.

Con questo volume, Miriana Trevisan applica una delle riflessioni più sagaci di Gianni Rodari che troviamo nelle prime pagine de libro in cui “il maestro dei  maestri” afferma “La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo”.