Parole dal sapore dolce e profumato

Fiumi di parole dal sapore dolce e profumato
che si trasformano in un
gustoso pasto,
in un caldo letto ben fatto,
in un forte abbraccio.

Un amore giusto,
uno sguardo dentro,
l’anima infinita,
l’acqua di sorgente.

Il bacio che non sa mentire,
l’orgoglio di un fiore
profumato d’amore.

Colei che trattiene il dolore
e con l’istinto prova a guarire.

La forza di una quercia
e dell’ombra in un’accecante sole.

Tutto l’aspro con lei diventa maturo,
tutto il verde prende colore.

Miriana

Una Voglia infinita

Un viaggio nei segreti dell’altro,
i più nascosti e profondi,
dove solo l’amore può,
dove c’è anche la cosa peggiore
di te e le sta bene.
Prezioso sigillo è
una voglia infinita:
la passione che si rigenera
In una magica estasi
che si ripete come uno japa,
una voglia incontaminata
che si rinnova di meraviglia
dell’onore di trascorrere il
tempo con te.
Le anime che si vivono misteriosamente: la compensa promessa.

Alcuni sentono la propria voce interiore con grande chiarezza e vivono seguendo quello che ascoltano. Diventano pazzi oppure leggende.

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Lui mi vede

Il poeta ci tende la mano per condurci oltre l’ultimo orizzonte, oltre la cima della piramide, in quella terra che si estende oltre il vero e il falso, oltre la vita e la morte, oltre lo spazio e il tempo, oltre la ragione e la fantasia, oltre lo spirito e la materia… Nella sua voce c’è un incendio inestinguibile… (Psicomagia di Alejandro Jodorowsky, Silvia Meucci, Luisa Cortese)

Ho vissuto senza vedermi. Solo con la sua lente d’ingrandimento dell’amore io mi vedo.

Lui, il poeta, mi “vede” e mi ama. Io lo “vedo” e lo amo. Siamo liberi.

Miriana

Inno all’amore (San Paolo)

L’Inno all’amore tratto dalla Prima Lettera ai Corinti:

“Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,
ma non avessi l’amore,
sono come un bronzo che risuona
o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia
e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza,
e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne,
ma non avessi l’amore,
non sarei nulla.
E se anche distribuissi tutte le mie sostanze
e dessi il mio corpo per esser bruciato,
ma non avessi l’amore,
niente mi gioverebbe.
L’amore è paziente,
è benigno l’amore;
non è invidioso l’amore,
non si vanta,
non si gonfia,
non manca di rispetto,
non cerca il suo interesse,
non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
non gode dell’ingiustizia,
ma si compiace della verità.
Tutto copre,
tutto crede,
tutto spera,
tutto sopporta.
L’amore non avrà mai fine”.

Se appassisce la verità

Non ci sono verità bianche, verità nere, corte, lunghe o troppo basse. Esiste una verità: una sola. Che rimane in piedi senza bisogno di colori o forme. In piedi a forma di verità. E basta.

Costa, certo. Costa almeno il tempo e l’impegno di crederci e di metterci la faccia. Costa il tempo che serve alla dignità, che costa un po’ ma poi la spendi per tutta la vita.

Poi c’è l’amore. Che non ha regole e sboccia anche sulle rocce più ripide. Può essere a mille metri, nel fondo di un lago, sul ciglio di un’autostrada o in mezzo ai binari di un treno. Ma nasce forte del suo amore. Vince.

Tranne che appassirsi quando manca la verità.

(g.c.)